Formazione "il FIGLIO dell'UOMO" ARGOMENTO dalla STAMPA QUOTIDIANA

FORMAZIONE

il FIGLIO dell'UOMO

ONLUS - ASSOCIAZIONE CATTOLICA

E-mail: studiotecnicodalessandro@virgilio.it

Siti Internet: http://www.cristo-re.eu ; http://www.maria-tv.eu ;

http://www.vangeli.net ; http://www.mondoitalia.net ;

http://www.web-italia.eu ; http://www.engineering-online.eu;

2009 dal 5 al 12 Aprile

8a SETTIMANA MONDIALE della Diffusione in Rete Internet nel MONDO de

" i Quattro VANGELI " della CHIESA CATTOLICA , Matteo, Marco, Luca, Giovanni, testi a lettura affiancata scarica i file cliccando sopra Italiano-Latino Italiano-Inglese Italiano-Spagnolo

L'ARGOMENTO DI OGGI

Aderite all"

ORDINE LAICO dei " CAVALIERI del FIGLIO dell'UOMO" per VIVERE il VANGELO, Diventate CAVALIERI del FIGLIO dell'UOMO vivendo la Vostra VITA in FAMIGLIA e sul LAVORO secondo VIA, VERITA' VITA

dai GIORNALI di OGGI

GAZA, STRAGE, OLTRE 1000 Morti e 4500 Mutilati e feriti.

HAMAS: SI TREGUA

2009-01-14

Ingegneria Impianti Industriali

Elettrici Antinvendio

ST

DG

Studio Tecnico

Dalessandro Giacomo

SUPPORTO ENGINEERING-ONLINE

                                         

 

 

L'ARGOMENTO DI OGGI

 

 

 

       

 

CORRIERE della SERA

per l'articolo completo vai al sito

http://www.corriere.it

2009-01-14

diciannovesimo giorno dell’offensiva israeliana: mille palestinesi uccisi

Ban Ki-Moon: "Forza eccessiva"

Hamas accetta la tregua

Il movimento integralista ha detto sì alla proposta egiziana per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza

GAZA - Si apre uno spiraglio per la pace. Hamas ha consegnato ai mediatori egiziani la sua risposta al piano per il cessate il fuoco per la Striscia di Gaza: il movimento integralista ha accettato la proposta egiziana per un cessate il fuoco dopo tre giorni di consultazioni al Cairo tra la stessa Hamas e il capo dei servizi segreti egiziani, Omar Suleiman. L'Egitto - ha riferito una fonte egiziana - giovedì informerà Israele della decisione di Hamas. In mattinata due componenti della delegazione di Hamas, provenienti da Damasco, erano partiti per la capitale siriana, mentre altri tre dello stesso movimento, arrivati da Gaza, erano rimasti al Cairo. La notizia è stata poi confermata dall'Agenzia di stampa di Hamas "Ramattan". Sulla proposta di tregua presentata dall'Egitto ci sono comunque ancora divergenze tra Israele e Hamas. Lo ha detto un rappresentante di Hamas in Libano. "Sulla proposta di tregua - ha detto Osama Hamdan in un'intervista ad Al Jazira - ci sono ancora delle divergenze".

BAN KI-MOON: "USO ECCESSIVO DELLA FORZA DI ISRAELE" - Sempre in mattinata il segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon, in una conferenza stampa al Cairo con il ministro degli Esteri egiziano Ahmed Abul Gheit, aveva detto che "c'è un uso eccessivo della forza nell'operazione israeliana, che deve essere fermato immediatamente. Chiaramente molti palestinesi sono stati uccisi - ha aggiunto Ban Ki-Moon - c'è stata una grande distruzione, una cosa molto triste e inaccettabile. Anche israeliani sono stati uccisi e traumatizzati. Abbiamo condannato questi atti così come l'attacco indiscriminato e sproporzionato e abbiamo chiesto di risparmiare la popolazione civile".

RAZZI DAL LIBANO - Mercoledì mattina gli israeliani sono stati svegliati da due-tre razzi katyusha sparati dal Libano e caduti nei pressi della città di Kiryat Shmona. Il sito web del quotidiano israeliano Haaretz afferma che sono caduti in una zona non abitataMa non si hanno notizie di vittime o feriti. Le forze armate israeliane hanno risposto "in un minuto" al lancio: hanno lanciato a loro volta "quattro razzi che sono caduti a nord di Ghajar", ha detto un responsabile della sicurezza libanese. Secondo questa fonte, un gruppo sconosciuto aveva lanciato in precedenza "almeno un razzo" da "un’area situata a quattro chilometri a ovest del villaggio di Shebaa", nel sud del Libano. Ma fonti della polizia israeliana hanno riferito che "tre razzi sono caduti nella regione di Kyriat Shmona", nel nord della Galilea, vicino alla frontiera con il Libano. La popolazione locale è stata invitata a rimanere al coperto nei rifugi antimissile.

LA NOTTE - Intanto intensi combattimenti hanno continuato ad opporre anche nell'ultima notte gli attivisti palestinesi ai soldati israeliani nella città di Gaza, mentre l’aviazione israeliana ha bombardato il sud della Striscia. L'aviazione israeliana ha colpito 60 obiettivi di Hamas nella Striscia di Gaza, raggiungendo così 160 raid aerei in 24 ore. Un portavoce militare ha detto alle prime ore di questa mattina che fra gli obiettivi colpiti vi sono commissariati di polizia nella città di Gaza, siti di lancio di missili, nove depositi di armi e 35 tunnel per il contrabbando di armi dall'Egitto. Le forze aeree, ha aggiunto il portavoce, sono intervenute anche come supporto all'azione delle truppe di terra.

FRONTE DIPLOMATICO - L'Unione Europea e Israele hanno deciso di fare una pausa nei negoziati per innalzare i rapporti bilaterali a causa delle operazioni militari israeliane nella striscia di Gaza. Lo ha affermato il rappresentante dell'Ue in Israele, l'ambasciatore Ramiro Cibrian-Uzal. A suo dire "non è questo il momento appropriato per innalzare le relazioni bilaterali, cosa che di solito avviene in un contesto più pacifico".

IL KAMIKAZE - Fonti militari riferiscono anche che un kamikaze di Hamas è stato ucciso mercoledì a Nord di Gaza da paracadutisti israeliani. L'uomo aveva con sè un fucile e un corpetto esplosivo, hanno aggiunto le fonti. I militari israeliani sono rimasti illesi. Nei giorni scorsi fonti militari israeliane hanno riferito che talvolta, per sorprendere da vicino i soldati, i miliziani di Hamas indossano divise militari israeliane. Non è ancora noto se anche il kamikaze ucciso avesse adottato la stessa tattica

IL BILANCIO: OLTRE MILLE MORTI, META' DONNE E BAMBINI - E' sempre più grave il bilancio dell'Operazione "Piombo Fuso": il bilancio dell'offensiva israeliana su Gaza ha superato i mille morti. Ad annunciarlo sono stati i medici dell'ospedale al-Shifa di Gaza City e funzionari del Ministero della Salute di Hamas. Il bilancio delle vittime è salito nel pomeriggio di mercoledì a 1010, ha dichiarato Mòaweya Hassanein, capo dei servizi di emergenza del Ministero della Salute. Più di 4.600 persone sono rimaste ferite, ha aggiunto. Di questi, stando a quanto ha comunicato all'agenzia di stampa DPA Khamis el-Essi, medico al Shifa, quasi 400 versano "in gravissime condizioni". Circa il 50 per cento dei morti e dei feriti è composto da donne e bambini.

 

14 gennaio 2009

 

 

 

 

REPUBBLICA

per l'articolo completo vai al sito

http://www.repubblica.it/

2009-01-14

Fonte egiziana: "Hamas accetta tregua"

Mille i morti nella Striscia di Gaza

Il movimento integralista avrebbe detto sì alla proposta del Cairo per un cessate il fuoco. L'indiscrezione confermata dal ministro degli Esperi spagnoli. Fonti palestinesi sostengono che l'offensiva israeliana è costata mille morti. Il segretario generale delle Nazioni Unite critica Gerusalemme. Appello di Osama Bin Laden alla guerra santa "per fermare l'aggressione a Gaza"

 

17:41 Presidenza Ue: "Non è tempo per rapporti con Hamas"

Il ministro degli degli esteri ceco e presidente di turno del consiglio Ue Karel Schwarzenberg, ha detto oggi a Strasburgo, durante un dibattito al parlamento europeo sul conflitto di Gaza, che "i tempi non sono maturi per contatti diretti con Hamas", perché il movimento islamico palestinese finora "ha continuato ad agire come un'organizzazione terrorista"

17:38 Bolivia rompe relazioni diplomatiche con Israele

Il presidente della Bolivia Evo Morales ha annunciato la rottura delle relazioni diplomatiche di La Paz con Israele per gli "smisurati" attacchi nella Striscia di Gaza

17:34 Hamas: "Ancora punti di divergenza con piano egiziano"

Hamas, secondo la tv satellitare 'al-Arabiya', sostiene che "sussitono ancora alcuni punti di divergenza con il piano egiziano per il cessate il fuoco a Gaza". "In linea di massima siamo d'accordo con la proposta egiziana - spiegano i palestinesi - ma ci sono divergenze sulla durata della tregua con Israele, che deve seguire il cessate il fuoco"

17:31 La Spagna conferma: "Hamas ha accettato la tregua"

Dopo le indiscrezioni egiziane arriva dal ministro spagnolo degli Esteri Miguel Angel Moratinos la conferma che Hamas ha accettato il piano egiziano per il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. Lo riferisce il sito web di El Pais

16:51 Frattini: "Accompagnerò personalmente aiuti a Gaza"

"Domenica partirà il convoglio umanitario italiano verso Gaza. Io partirò fra domenica e lunedì. Vedremo se potrò accompagnare il convoglio fin dentro Gaza. Sicuramente lo accompagnerò fino alla frontiera". Lo afferma il ministro degli Esteri, Franco Frattini, sul convoglio degli aiuti umanitari italiani per i palestinesi di Gaza.

16:49 Save the Children: Irrisori gli aiuti autorizzati

Solo un ottavo degli aiuti in cibo e medicine di cui la popolazione di Gaza ha bisogno è stata fatta passare nei territori assediati dall'inizio dell'offensiva israeliana il 27 dicembre. Dalla stessa data fino al 12 gennaio, è stato ucciso un bambino ogni due ore circa. Questi i dati forniti oggi da Save the Children, che da un lato definisce "irrisoria" la quota degli aiuti rispetto al bisogno reale, dall'altra reputa inaccettabile la spirale di violenza che ancora una volta ha come principali vittime i più piccoli.

16:47 Oltre 300 bambini morti da inizio offensiva Israele

L'offensiva israeliana a Gaza ha provocato la morte di 303 bambini. Lo ha detto oggi il capo dei servizi di emergenza palestinesi, il dottor Mouawiya Hassanein, specificando che le vittime in tutto sono 1001 e tra essi ci sono 100 donne. Secondo fonti militari israeliane sono stati uccisi 550 miliziani.

16:45 Osservatore Romano: "Si aggrava situazione umanitaria"

"Diventa di ora in ora sempre più difficile la situazione umanitaria nella Striscia di Gaza", scrive l'Osservatore Romano, "soprattutto dopo il bombardamento di uno dei sei Centri sanitari gestiti da Caritas Gerusalemme nel distretto Al Maghazi a Gaza". "Sono quasi finite le scorte di medicinali, cibo e coperte, mentre la possibilità di portare aiuti umanitari resta estremamente complessa".

16:43 Israele, nessuna conferma voci liberazione Shalit

Non c'è nessuna conferma alle voci diffusesi nelle ultime ore in Israele secondo cui i soldati impegnati a Gaza sarebbero riusciti a liberare il caporale Gilad Shalit, prigioniero di Hamas dal giugno 2006. "Se fosse avvenuto davvero, penso che lo avrei saputo", ha detto il ministro per le infrastrutture Benyamin Ben Eliezer alla radio militare.

16:41 Frattini: "Partirò per Gaza tra domenica e lunedì"

"Partirò per Gaza tra domenica e lunedì". Lo ha annunciato oggi il ministro degli esteri Franco Frattini precisando che ancora "si sta aggiustando il calendario" della missione che lo dovrebbe portare in Israele, nei Territori, ed in altri Paesi dell'area.

16:38 Frattini: "Spero che le notizie dall'Egitto siano confermate"

"Auspico che le notizie che provengono dalle fonti egiziane siano confermate. Lo verificheremo nelle prossime ore. L'Egitto sta lavorando bene. Il cessate il fuoco è l'obiettivo numero uno". Lo afferma il ministro degli Esteri, Franco Frattini, alla notizia proveniente dall'Egitto dell'ok di Hamas alla tregua.

16:29 Presidenza Ue: "Aiuti umanitari ancora insufficienti"

"E' necessario introdurre grandi quantitativi di aiuti umanitari e bisogna riannodare i servizi fondamentali" nella Striscia di Gaza, mentre Israele deve garantire alla popolazione palestinese un "accesso sicuro e certo degli aiuti umanitari e la fornitura di prodotti fondamentali". Questo il messaggio lanciato dal ministro degli Esteri ceco e presidente di turno dell'Ue, Karel Schwarzenberg, in un intervento in sessione plenaria al Parlamento europeo a Strasburgo.

16:25 Libano, telefonate da Israele: "Ricordatevi del 1982"

Numerosi abitanti del Sud del Libano hanno oggi ricevuto telefonate da Israele in cui li si ammoniva a non cooperare con i palestinesi. "Abitanti del Sud, ricordate le calamità, sofferenze, e distruzioni che si sono abbattute su di voi nel 1982 a causa della presenza israeliana sulla vostra terra", si affermava nel messaggio, che è stato ricevuto in diverse zone del Sud del Paese dopo il lancio di alcuni razzi questa mattina contro Israele, ha riferito l'agenzia ufficiale libanese Nna.

16:22 Razzi anticarro contro truppe Israele, sette feriti

Sette soldati israeliani sono rimasti feriti - uno in modo grave - da razzi anticarro sparati da militanti palestinesi contro le forze di difesa dello Stato ebraico appena fuori Gaza City. Lo hanno riferito fonti militari israeliane.

 

16:14 Fassino: "A disponibilità di Hamas spero corrisponda disponibilità Israele"

"Di fronte alla disponibilità di Hamas, mi auguro analoga disponibilità del governo di Israele per arrivare al più presto al cessate il fuoco". Lo afferma Piero Fassino, ministro ombra degli Esteri del Pd, commentando la "buona notizia" della disponibilità di Hamas ad accettare la tregua a Gaza.

16:12 Bolivia interrompe rapporti dplomatici con Israele

Il presidente boliviano, Evo Morales, ha annunciato che il suo Paese interromperà i rapporti diplomatici con Israele in segno di rappresaglia dell'offensiva nella Striscia di Gaza. L'iniziativa di Morale segue una mossa simile dell'alleato venezuelano, Hugo Chavez, che la settimana scorsa aveva ordinato l'espulsione dell'ambasciatore israeliano a Caracas.

16:02 Agenzie soccorso, da Israele segnali sospensione offensiva

L'esercito israeliano ha dato segnali nelle ultime ore che indicherebbero una possibile sospensione dell'offensiva nella Striscia di Gaza: lo hanno riferito ad Aki-Adnkronos International responsabili stranieri delle agenzie internazionali di soccorso che operano nella zona. Un responsabile di un'istituzione dell'Onu, che ha preferito restare anonimo, ha dichiarato che "nelle ultime ore abbiamo ricevuto segnali da parte dell'esercito israeliano secondo cui l'operazione militare a Gaza potrebbe finire molto presto".

16:00 Libano, trappola al Tnt per soldati Unifil

Una trappola esplosiva che avrebbe dovuto fare strage di militari dell'Unifil è stata disinnescata dagli uomini del contingente Onu in Libano. Lo ha reso noto l'esercito di Beirut che in una nota afferma che tre razzi scoperti a El Hebbariye da una pattuglia congiunta erano stati collegati a una carica di tritolo innescata con un timer. I razzi erano pronti a essere sparati e sono stati disinnescati sul posto. La scoperta è avvenuta mentre l'esercito libanese e gli uomini dell'Unifil cercavano l'area di lancio di altri tre razzi caduti in Israele senza fare vittime nè danni.

15:49 Fonti palestinesi: "Più di 4.500 i feriti"

Sempre secondo fonti palestinesi, i feriti sarebbero stati più di 4.580

15:39 Fonti palestinesi: "Mille morti nell'offensiva a Gaza"

Fonti palestinesi sostengono che l'offensiva israeliana a Gaza è costata mille morti. "Il numero dei martiri dall'inizio dell'offensiva israeliana contro la Striscia Di Gaza è di 1001", ha detto il capo dei servizi d'emergenza palestinesi, il dottore Mouawiya Hassanein.

15:26 Casa Bianca: Messaggio Bibn Laden dimostra isolamento

Il messaggio audio con il quale Osama bin Laden invoca la jihad e commenta la situazione a Gaza, "dimostra l'isolamento" in cui si trova il capo di Al Qaida: lo ha detto un portavoce della Casa Bianca, Gordon Johndroe. L'amministrazione Bush per il momento non si è pronunciata ufficialmente sull'autenticità del messaggio, anche se fonti dell'intelligence americana, citate in forma anonima dai media negli Usa, hanno affermato che dopo una prima analisi della registrazione, "non ci sono motivi per dubitarne".

15:17 Fonte egiziana, Hamas accetta proposta di tregua

Il movimento integralista di Hamas ha accettato la proposta egiziana per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. Lo ha detto all'ANSA una fonte egiziana informata. L'ok è arrivato dopo tre giorni di consultazioni al Cairo tra Hamas e il capo dei servizi segreti egiziani, Omar Suleiman. L'Egitto - ha detto la fonte egiziana - domani informerà Israele della decisione di Hamas. In mattinata due componenti della delegazione di Hamas, provenienti da Damasco, erano partiti per la capitale siriana, mentre altri tre dello stesso movimento, arrivati da Gaza, erano rimasti al Cairo.

15:09 Procura di Roma indaga su scritte razziste e vernice rossa

La procura di Roma ha aperto un fascicolo ipotizzando i reati di danneggiamento e istigazione all'odio razziale in relazione agli ultimi episodi di vandalismo e intimidazione avvenuti nella capitale con riferimento alla guerra di Gaza. Nei giorni scorsi, oltre a scritte antisemite apparse nella zona di piazza Bologna e a striscioni sulla tangenziale est, vernice rossa è stata buttata davanti alle redazioni dell'Agenzia Italia, di Repubblica, della Rai e al centro stampa del Messaggero.

15:07 Gruppi diritti umani israele: Tsahal mette a rischio civili

Nove gruppi per la difesa dei diritti umani in Israele hanno accusato Tsahal di mettere in pericolo la vita dei civili di Gaza e hanno chiesto una indagine da parte della commissione per i crimini di guerra. In una lettera indirizzata ai leader politici e alle alte sfere dell'esercito israeliani, il gruppo afferma che la campagna di Israele ha lasciato i civili senza un posto dove fuggire, ha causato il crollo del sistema sanitario e lasciato migliaia di persone senza elettricità ed acqua.

14:58 Ue e Israele decidono pausa in processo avvicinamento

L'Unione europea e Israele hanno deciso si prendersi una pausa nelle discussioni legate al processo di avvicinamento dello Stato mediorientale alla Ue. "Ora abbiamo una priorità da raggiungere - ha spiegato ad Apcom Christiane Hohmann, portavoce per le relazioni esterne - ed è il cessate il fuoco. Su quello concentriamo tutte le nostre energie".

14:41 Nuova missione in M.O. Per ministro tedesco Steinmeier

Il capo della diplomazia tedesca Frank Walter Steinmeier effettuerà una seconda missione in Medio Oriente nel giro di una settimana, mentre Berlino spera di ottenere un "cessate il fuoco umanitario" nella Striscia di Gaza. Il portavoce del ministero degli Esteri tedesco, Jens Ploetner, ha riferito che Steinmeier terrà dei colloqui domani con dei responsabili israeliani a Gerusalemme. Il ministro socialdemocratico farà tappa anche a Ramallah, sede dell'autorità palestinese, in Cisgiordania, e al Cairo.

14:38 Egitto darà a Israele risposta di Hamas su tregua

Hamas ha consegnato ai mediatori egiziani la sua risposta al piano per il cessate il fuoco per la Striscia di Gaza. Il governo del Cairo la girerà agli israeliani. Lo ha riferito il ministro degli esteri egiziano Ahmed Abul Gheit. "Riferiremo agli israeliani quel che abbiamo ottenuto", ha detto, "ci sono posizioni di Hamas che discuteremo con gli israeliani nell'intero contesto degli elementi dell'iniziativa di Mubarak". "Speriamo che le cose procedano".

14:13 Croce Rossa: "A Gaza situazione scioccante"

La situazione a Gaza, al 19mo giorno dell'offensiva israeliana, è "scioccante". A definirla così è il presidente del Comitato internazionale della Croce rossa (Icrc), Jakob Kellenberger, in una conferenza stampa a Gerusalemme. "Ti colpisce quando si vedono queste persone ferite e il tipo di ferite che hanno", ha detto Kellenberger, sottolineando come le tre ore di tregua umanitaria accordate da Israele la scorsa settimana "non siano sufficienti". Il presidente dell'Icrc è stato ieri a Gaza, mentre questa mattina ha visitato Sderot.

13:13 Nuovi lanci di razzi Qassam contro il sud di Israele

Ancora razzi Qassam sono stati sparati stamattina dalla Striscia di Gaza contro il sud di Israele. Secondo quanto riporta Ynet, l'edizione online dello Yedioth Ahronoth, alcuni Qassam sono caduti in aree disabitate nel Negev occidentali pochi minuti prima delle 13 (ora locale, le 12 in italia), orario di inizio della tregua "umanitaria" di tre ore concessa nuovamente oggi da Israele per permettere l'ingresso di aiuti umanitari nella striscia. In precedenza sei razzi erano caduti nei pressi di Ashkelon, Beersheva, Sderot e dei consigli regionali di Eshkol e di Shaar Hanegev. Non si registrano vittime o feriti.

13:11 Esercito libanese: "Non consentiremo lancio razzi"

In seguito al lancio di razzi di questa mattina contro Israele, l'esercito libanese ha affermato che "non consentirà ad alcuno" di utilizzare il Sud del Libano come "rampa di lancio per inviare assurdi messaggi". L'esercito ha inoltre ribadito il proprio "impegno" nei confronti della risoluzione 1701 che ha posto fine alla guerra del 2006 tra Israele e i guerriglieri Hezbollah e ha affermato che lo Stato ebraico "ha violato tale risoluzione rispondendo all'attacco di questa mattina senza dare tempo alle forze dell'Onu di svolgere la propria attività" facendo luce su ciò che è accaduto.

13:02 Esercito israeliano spara su bandiera bianca

Nella Striscia di Gaza nemmeno la bandiera bianca è bastata per mettere al riparo una famiglia palestinese dai proiettili israeliani. La denuncia è venuta da 'B'tselem', gruppo pacifista dello Stato ebraico, secondo il quale ieri, durante un attacco al villaggio di Khuza, nel settore centrale dell'enclave, soldati di Tsahal hanno deliberatamente sparato contro una donna e tre uomini che, mostrando appunto una bandiera bianca, stavano tentando di abbandonare la loro casa. A informare gli attivisti di 'B'tselem' è stato Munir a-Najar, un vicino di casa e parente dei fuggiaschi, riuscito invece a sottrarsi al fuoco dei soldati. Nessuno sa che cosa ne sia stato dei quattro, ha raccontato Najar.

12:47 Libano, governo condanna lancio razzi verso Israele

Il ministro dell'informazione libanese Tareq Mitri ha condannato il lancio di razzi di questa mattina dal Sud del Libano contro Israele, mentre il movimento sciita Hezbollah ha affermato che è compito delle autorità ufficiali libanesi determinare chi ne sia responsabile. Mitri, citato dal sito web del quotidiano an Nahar, ha affermato che il lancio di razzi "mette in pericolo gli interessi nazionali libanesi, così come gli interessi della Palestina". La stessa fonte cita inoltre un alto funzionario di Hezbollah, Nawwf al Mussawi, secondo cui "tocca alle autorità libanesi determinare chi ha lanciato i razzi.

12:46 Il messaggio audio di Osama Bin Laden (3)

"Allah ci ha conferito la pazienza di preseguire sul cammino della Jihad per altri sette anni, e poi altri sette e sette anni", afferma ancora il capo di Al Qaeda. "La questione è: potrà l'America continuare la sua guerra contro di noi per altri decenni? Le notizie e le prove che abbiamo indicherebbero di no", ha dichiarato bin Laden. Il numero uno di Al Qaeda ha anche affermato che la crisi finanziaria internazionale riduce l'influenza degli Usa nel mondo e di conseguenza indebolisce il loro alleato israeliano.

12:43 Bombardato il principale cimitero di Gaza

Aerei F-16 dell'aviazione israeliana hanno bombardato il principale dei tre cimiteri della città di Gaza, nel quartiere periferico settentrionale di Sheikh Radwan. Lo hanno denunciato testimoni locali. Altri testimoni hanno detto che nei giorni scorsi il cimitero era stato usato da militanti per lanciare missili contro città israeliane. "Gli aerei israeliani non solo prendono di mira i vivi, ma distruggono anche le tombe dei morti", ha detto un residente del quartiere del cimitero, aggiungendo che dopo l'attacco la gente si è recata al cimitero per raccogliere le ossa dei propri cari.

12:38 Dall'Enel due generatori elettrici per la popolazione di Gaza

Enel in coordinamento con il ministero degli Esteri ha deciso di inviare due gruppi elettrogeni per contribuire ad aiutare la popolazione di Gaza colpita dal conflitto israelo-palestinese. I macchinari, si legge in una nota del gruppo elettrico italiano, hanno una potenza di 30 kilovolt ampere ciascuno e sono destinati agli ospedali e per gli usi civili della popolazione di Gaza, con l'assistenza delle organizzazioni umanitarie.

12:27 Frattini, forte preoccupazione per razzi da Libano contro Israele

Il Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, ha espresso forte preoccupazione per la notizia di un nuovo attacco lanciato dal Sud del Libano contro Israele. "Si tratta di un ulteriore, allarmante episodio, che dimostra come l'efficace tutela della sicurezza di Israele rappresenti un presupposto irrinunciabile per la stabilizzazione dell'area e un elemento indispensabile per potere rilanciare il processo di pace anche sul piano regionale."

12:26 Il messaggio audio di Osama Bin Laden (2)

Oggi, continua Bin Laden, con un diretto riferimento all'Iraq post-Saddam "in ogni capitale araba c'è un Bremer e un Allawi che esegue gli ordini" delle potenze straniere. I governanti arabi, per il leader di al Qaeda ''sono tutti nemici della nostra comunità: controllano i media e i sermoni del venerdì".

12:24 Il messaggio audio di Osama Bin Laden

"Sono qui per dirvi la verità su quanto sta avvenendo" a Gaza, una verità che "non è la stessa" proposta "dai ministri, in quanto non riconosce il diritto internazionale falso": con queste parole inizia il messaggio audio attribuito ad Osama Bin Laden. Si tratta di un documento della durata di 22 minuti. Rivolgendosi alla "cara nazione musulmana" il leader di al Qaeda sottolinea che "uno dei problemi che riguardano gli sforzi per liberare la Palestina è quello dei governanti arabi che tradiscono come è avvenuto nel 1948 quando tutti i re erano asserviti ai britannici".

12:22 Stern: 13% tedeschi dubita diritto Israele a esistenza

Quasi un tedesco su otto (il 13%) mette in dubbio il diritto di Israele all'esistenza, una percentuale che sale al 28% se si considerano soltanto i sostenitori della Linke, il partito di sinistra di Oskar Lafontaine. Lo rivela un sondaggio dell'istituto Forsa diffuso dal settimanale Stern. Quasi la metà degli intervistati (il 49%) considera Israele uno Stato aggressivo; il 59% è convinto che Israele persegua i propri interessi senza alcun riguardo per gli altri Stati, mentre soltanto il 30% ritiene che il governo israeliano rispetti i diritti umani.

12:19 Abul Gheit: "Uno scandalo le armi usate da Israele"

"Ho visto alla tv le armi utilizzate da Israele nell'operazione militare nella Striscia di Gaza. E' uno scandalo!". Lo ha affermato il ministro degli Esteri egiziano, Ahmed Abul Gheit, durante una conferenza stampa con il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-Moon, che poco prima aveva incontrato il presidente egiziano, Hosni Mubarak.

12:09 Ban Ki-Mon: "Da Israele uso eccessivo della forza"

"C'è un uso eccessivo della forza nell'operazione israeliana, che deve essere fermato immediatamente". Lo ha detto il segretario generale dell'Onu Ban Ki-Mon in una conferenza stampa al Cairo con il ministro degli Esteri egiziano. "Chiaramente molti palestinesi

sono stati uccisi - ha aggiunto Ban Ki-Mon - c'è stata una grande distruzione, una cosa molto triste e inaccettabile. Anche israeliani sono stati uccisi e traumatizzati. Abbiamo condannato questi atti così come l'attacco indiscriminato e sproporzionato e abbiamo chiesto di risparmiare la popolazione civile".

12:08 Libano, caschi blu Unifil trovano razzi al confine con Israele

Almeno tre razzi carichi di esplosivo sono stati trovati nel Libano meridionale dai 'caschi blu' dell'Unifil II, la Forza Interinale delle Nazioni Unite sotto comando italiano, e da soldati governativi locali. Lo hanno reso noto fonti delle forze di sicurezza libanesi, secondo cui gli ordigni sono stati scoperti al confine con Israele, nella zona di Habariyeh: la stessa da dove altri sono stati lanciati in due diverse occasioni contro il nord dello Stato ebraico, l'ultima delle quali oggi stesso.

12:05 Bozza risoluzione Strasburgo: "Tregua subito e permanente"

Un cessate il fuoco "immediato e permanente" a Gaza con uno stop ai lanci di missili di Hamas e la fine dell'azione militare israeliana. E' quanto chiedono gli europarlamentari in una bozza di risoluzione messa a punto da tutti i principali gruppi. Nella risoluzione, che verrà messa in votazione domani a seguire il dibattito di oggi pomeriggio, il parlamento europeo dà il suo sostegno alla risoluzione del Consiglio di sicurezza Onu e esprime rammarico che "ad ora Israele e Hamas non abbiano dato seguito alla richiesta di porre fine alle ostilità".

11:55 Ban Ki-Moon: "Ho tentato di andare a Gaza"

"Ho tentato di andare a Gaza, mi sarebbe piaciuto in questo momento ma le circostanze attuali non me lo hanno permesso". Lo ha detto il segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon, in una conferenza stampa al Cairo subito dopo un colloquio con il presidente egiziano, Hosni Mubarak.

11:53 Appello di Osama Bin Laden per Jihad

Torna a farsi vivo Osama Bin Laden. Il leader di Al Qaeda ha lanciato un appello alla guerra santa contro Israele in una nuova registrazione audio apparsa in internet. La registrazione è datata nel mese islamico corrente. Il messaggio, diffuso sui principali forum islamici, si intitola: "Appello al Jihad per fermare l'aggressione a Gaza".

11:36 Ban Ki-Moon ribadisce appello per cessate il fuoco immediato

Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, ha ribadito oggi al Cairo il suo appello per un cessate il fuoco immediato a Gaza. "Ripeto il mio appello per un cessate il fuoco immediato e duratoro", ha detto Ban in conferenza stampa al Cairo, dopo aver incontrato il presidende egiziano Hosni Mubarak. Ban ha inoltre sottolineato che spera un'iniziativa egiziana per la tregua porti i suoi frutti al più presto possibile.

11:32 Ue, gaffe di Topolanek ringrazia turchia "Paese arabo"

Il presidente di turno dell'Ue, il premier ceco Mirek Topolanek, ha ringraziato la Turchia e l'Egitto per i loro sforzi di mediazione in medio oriente, sottolineando il loro "ruolo positivo" nella crisi su Gaza. Ma nel farlo ha commesso una gaffe nei confronti di Ankara, definita "Paese arabo" al pari dell'Egitto.

11:11 Unifil: "Almeno tre razzi sparati dal Libano verso Israele"

"Sulla base di informazioni preliminari", la forza dell'Onu nel Sud del Libano (Unifil), ha confermato poco fa che "almeno tre razzi sono stati sparati dal territorio libanese verso Israele e sono caduti sulla zona di Khiriat Shmona senza causare vittime o danni". Lo ha riferito parlando con l'Ansa il portavoce militare di Unifil, il colonnello Enrico Mattina, aggiungendo che le forze israeliane "hanno risposto al fuoco con due salve di artiglieria e anche in questo caso non risultano al momento nè vittime nè danni".

11:08 Moratinos: "Sono ottimista"

Il ministro degli esteri spagnolo Miguel Angel Moratinos, dopo aver incontrato il presidente egiziano Hosni Mubarak oggi al Cairo, si è detto "ottimista" anche per i risultati emersi da colloqui tenuti nella regione nei giorni scorsi. Moratinos pensa che un cessate il fuoco potrebbe esserci presto, ha aggiunto.

11:00 Onu, ambasciatrice Israele accusa Hamas

L'ambasciatrice di Israele all'Onu, Gabriela Shalev, ha consegnato una lettera al segretario generale delle Nazioni unite, Ban Ki-Moon, in cui si denuncia l'impiego dei civili di Gaza come scudi umani da parte dei miliziani di Hamas. Lo riporta l'edizione online dello Yedioth Ahronoth. Shalev denuncia in particolare il fatto che i miliziani palestinesi usano moschee, scuole e case private della Striscia per nascondersi e per lanciare i loro razzi Qassam contro Israele, tenendo in ostaggio i residenti locali.

10:52 Nuove esplosioni a Gaza

Fonti locali segnalano nuove esplosioni a Gaza

10:34 Iran, fatwa di Khamenei contro prodotti israeliani

La Guida suprema iraniana, ayatollah Ali Khamenei, ha emesso una 'fatwa', cioè un decreto religioso, in cui dichiara vietato il consumo e il commercio di prodotti di aziende sospettate di avere rapporti con Israele. Lo scrive oggi il quotidiano Keyhan International. Il governo di Teheran, nei giorni scorsi, ha approvato una proposta di legge mirante a "punire" con sanzioni le aziende straniere che abbiano "legami con il regime sionista".

10:32 Stampa, soldati Israele uccidono presunto kamikaze Hamas

Un kamikaze di Hamas è stato ucciso oggi a Nord di Gaza da paracadutisti israeliani. Lo riferiscono fonti militari. L'uomo aveva con sè un fucile e un corpetto esplosivo, hanno aggiunto le fonti. I militari israeliani sono rimasti illesi. Nei giorni scorsi fonti militari israeliane hanno riferito che talvolta, per sorprendere da vicino i soldati, i miliziani di Hamas indossano divise militari israeliane. Non è ancora noto se anche il kamikaze ucciso oggi avesse adottato la stessa tattica.

10:23 The Guardian: Israele rischia sentenza tribunale Onu

Israele rischia l'intervento del principale organo giudiziario delle Nazioni Unite a causa della sua offensiva nella Striscia di Gaza. E' quanto scrive il britannico The Guardian, spiegando che l'assemblea generale dell'Onu, che si riunirà in settimana per discutere della questione, valuterà se richiedere un'opinione consultiva da parte della Corte Internazionale di Giustizia.

10:21 Ban Ki-Moon, lettera-appello su giornale palestinese: "Fermatevi"

"Fermate l'assassinio, ora e subito", con questo titolo, il segretario generale delle Nazioni unite, Ban Ki-Moon ha scritto una lettera/appello al quotidiano palestinese Al Quds Al Arabi. "Alla vigilia del mio tour in medio oriente - esordisce il segretario generale - dove mi fermerò in 8 tappe che comprendono Palestina e Israele scrivo una lettera semplice e diretta al cuore della questione: la guerra deve fermarsi. Mi rivolgo a entrambe le parti in causa e dico: fermatevi ora, subito. Troppi sono morti e i civili soffrono tragedie e sono troppi i palestinesi e gli israeliani che vivono quotidianamente nella paura.

10:16 Egitto ha chiesto ad Hamas di accettare tregua di un anno

L'Egitto ha chiesto ad Hamas di accettare un cessate il fuoco di un anno, secondo quanto riporta il sito web del quotidiano israeliano haaretz. I mediatori egiziani sono da giorni impegnati in intense trattative con la delegazione di Hamas presente al cairo, e il capo dell'intelligence egiziana Omar Suleiman ha detto al gruppo palestinese che deve impegnarsi per un cessate il fuoco di un anno. I rappresentanti di Hamas hanno detto di essere disposti di accettare la proposta se saranno accolte le loro richieste.

09:59 Summit arabo a Doha, la Tunisia non partecipa

La Tunisia non prenderà parte al summit arabo straordinario di Doha (Qatar) convocato per venerdì 16 gennaio. Lo annuncia una fonte autorizzata del ministero degli Affari esteri che, nel contempo, rende noto che la Tunisia parteciperà al vertice in programma il 19 e 20 gennaio in Kuwait, ritenendo che tale riunione dei ministri degli Esteri "rappresenta un quadro idoneo per valutare la situazione e formulare raccomandazioni da presentare ai dirigenti arabi circa le misure da mettere in opera per arrestare l'aggressione israeliana a Gaza".

09:57 Haaretz, Barak e Livni vorrebbero tregua. Olmert no

Mentre l'operazione "Piombo fuso" entra nel suo diciannovesimo giorno, all'interno del governo di Gerusalemme permangono le divergenze tra il premier Olmert, favorevole a proseguire l'offensiva, e i ministri degli Esteri e della Difesa, Tzipi Livni e Ehud Barak, propensi invece a fermare i raid. Secondo il sito web del quotidiano Haaretz, Barak sta spingendo per un "cessate il fuoco umanitario" di una settimana, ma Olmert ritiene che gli obiettivi di "Piombo fuso" non sono stati ancora raggiunti e che quindi bisogna continuare l'operazione militare.

09:54 Razzi e colpi di mortaio di Hamas sul Neghev, nessuna vittima

Una salva di razzi Qassam e di colpi di mortaio è stata sparata oggi da miliziani di Hamas da Gaza verso le vicine comunità agricole israeliane nel Neghev. Lo riferiscono fonti locali. Le esplosioni si sono verificate in zone aperte. Di conseguenza non si ha notizia di vittime nè di danni.

09:53 Teheran, Israele blocca nave iraniana con aiuti umanitari

Una nave iraniana che portava aiuti umanitari per i palestinesi ha cercato senza successo di attraccare la notte scorsa al porto di Gaza, perchè è stata bloccata da unità da guerra israeliane. Lo ha detto oggi il capo della Mezza luna rossa di Teheran, Massud Khatami. La nave, ha affermato Khatami, citato dall'agenzia Irna, portava 2.000 tonnellate di cibo e medicinali.

09:32 Israele, Beirut impedisca il lancio di razzi

"Israele vede nel governo libanese e nelle sue forze armate nazionali coloro i quali hanno la responsabilità di impedire ulteriori lanci di razzi": lo affermato un portavoce militare israeliano, commentando l'attacco odierno contro la Galilea.

Il portavoce ha confermato che l'artiglieria israeliana ha risposto al fuoco. La situazione viene ora esaminata dai responsabili della sicurezza nel Nord di Israele, ha concluso.

09:29 Libano, esercito e Unifil in zona lancio razzi

L'esercito libanese e i caschi blu dell'Unifil hano immediatamente preso posizione nella zona da dove questa mattina sono stati sparati razzi verso Israele. Lo riferisce l'agenzia ufficiale libanese Nna. Altre fonti affermano che aerei da guerra israeliani hanno sorvolato la zona da cui sono partiti i razzi, nei pressi delle contese fattorie di Sheeba, colpita allo stesso tempo da colpi d'artiglieria israeliana da 120 e 155 millimteri, come riferisce l'agenza Nna.

09:13 Israele colpisce 60 obiettivi nella notte

L'aviazione israeliana ha colpito questa notte 60 obiettivi di Hamas nella Striscia di Gaza, raggiungendo così 160 raid aerei in 24 ore. Un portavoce militare ha detto alle prime ore di questa mattina che fra gli obiettivi colpiti vi sono commissariati di polizia nella città di Gaza, siti di lancio di missili, nove depositi di armi e 35 tunnel per il contrabbando di armi dall'Egitto. Le forze aeree, ha aggiunto il portavoce, sono intervenute anche come supporto all'azione delle truppe di terra.

09:12 Fassino: "Forza d'interposizione per cessate il fuoco"

"La comunità internazionale deve inviare degli osservatori credibili perché al cessate il fuoco non si arriva in quanto manca la fiducia da entrambe le parti. Quindi questa richiesta è più credibile se viene dalla comunità internazionale con una forza d'interposizione che monitori la situazione e controlli l'effettivo cessate il fuoco". Lo ha detto Piero Fassino, ministro degli Esteri del governo ombra del Pd, ospite a "Panorama del giorno".

09:10 Summit Qatar, raggiunto numero legale senza Cairo e Riad

Nonostante il no di Riad e il Cairo, il vertice dei capi di Stato arabi chiesto dal Qatar per fare fronte all'emergenza di Gaza, dopo il sì degli emirati arabi ha "raggiunto il numero legale". E' quanto riporta la tv satellitare araba Al Jazeera. Ieri Arabia Saudita ed Egitto, avevano fatto sapere alla Lega araba di "preferire una riunione consultiva durante il vertice economico del Kuwait", previsto per venerdì prossimo.

09:07 Ban Ki-Moon giunto al Cairo vedrà Mubarak

Il Segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, è giunto oggi al Cairo, prima tappa di un tour nella regione dove terrà colloqui nel tentativo di trovare una via d'uscita alla crisi israelo-palestinese. Dopo il Cairo, dove incontrerà il presidente egiziano Hosni Mubarak, Ban Ki-Moon si recheràin Giordania, Israele e Siria. Il Segretario generale ha reso noto che non avrà contatti diretti con Hamas.

09:06 Razzi dal Libano, Israele risponde

Micky Rosenfeld, capo portavoce della polizia israeliana, ha spiegato che gli ordigni, piombati di primo mattino sul nord d'Israele dal Libano meridionale, si sono abbattuti a terra nei pressi della città di Kiryat Shmona, in Galilea, finendo su distese incolte e disabitate, senza dunque ferire nessuno. Fonti delle forze di sicurezza libanesi hanno precisato che i razzi sono stati scagliati da un settore che si estende a ridosso del confine, compreso tra la località di Habaniyeh e la zona contesa chiamata 'Fattorie di Shebaa'. Stando alle fonti gli ordigni erano cinque in tutto, ma due non sono riusciti a oltrepassare la frontiera. L'Esercito israeliano, hanno aggiunto, ha immediatamente risposto al fuoco.

08:21 Blair: "Prossime 48-72 ore cruciali"

Per il negoziatore del Quartetto per il Medio Oriente Tony Blair "le prossime 48-72 ore sono cruciali" per una tregua a Gaza. L'ex premier britannico, arrivato lunedì notte a Washington dall'Egitto dove sta negoziando il cessate il fuoco, è stato intervistato dalla Abc per il programma Nightline.

08:20 Domani l'Assemblea generale dell'Onu

L'Assemblea generale dell'Onu è stata convocata per domani dal presidente nicaraguense, Miguel D'Escoto, per discutere della crisi nella Striscia di Gaza. E' la seconda volta in meno di una settimana che D'Escoto convoca l'Assemblea sull'emergenza in Medio Oriente.

08:19 Combattimenti nella notte

Intensi combattimenti tra attivisti palestinesi e soldati israeliani a Gaza City hanno segnato anche la notte tra martedì e mercoledì, mentre l'aviazione bombardava il sud della striscia di Gaza. Testimoni hanno notato una diminuzione dell'intensità degli attacchi aerei a Gaza e nel nord del territorio, in rapporto alle notti precedenti. Un palestinese è stato ucciso, e altri 20 sono rimasti feriti in un attacco che ha provocato la distruzione di una casa nel quartiere di Raduane, a Gaza, hanno detto all'Afp medici e testimoni. "Dai carri armati partivano colpi verso i combattenti palestinesi, che rispondevano con i loro lanciarazzi. Da entrambe le parti sono partiti colpi di mitragliatrice", ha dichiarato nella notte un corrispondente dell'Afp descrivendo la situazione a Gaza e nel nord della Striscia. Almeno 70 palestinesi sono morti ieri nella striscia di Gaza.

08:17 Sirene a Kyriat Shmona

Si sono udite questa mattina le sirene di allarme in territorio israeliano, a Kyriat Shmona, nel nord della Galilea. La popolazione è stata invitata a restare nei rifugi, ha detto un portavoce militare israeliano.

08:14 Le vittime sono 975

Sempre più grave il bilancio dell'Operazione "piombo fuso", l'offensiva israeliana in corso nella Striscia di Gaza da 19 giorni consecutivi: secondo fonti mediche locali, il numero dei morti accertati tra la popolazione dell'enclave palestinese sfiora ormai le mille unità. Risultano essere state uccise almeno 975 persone, circa quattrocento delle quali erano donne o bambini. I feriti palestinesi ammontano invece a 4.400. In campo israeliano le vittime sono 13 dal 27 dicembre scorso, di cui tre militari.

08:12 Tre razzi dal Libano

Tre razzi sono stati lanciati dal Libano verso il nord di Israele, stando a quanto riferiscono diverse fonti. E' il secondo episodio del genere che si verifica dall'inizio dell'offensiva israeliana nella Striscia di Gaza.

 

 

L'UNITA'

per l'articolo completo vai al sito

http://www.unita.it

2009-01-14

Gaza, Bin Laden "invita al Jihad". L'Onu: "Uso eccessivo della forza"

"Dalla delegazione di Hamas al Cairo sarebbe arrivata una "reazione positiva" all'iniziativa egiziana per il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. "Hamas ha accettato la proposta egiziana per il cessate il fuoco a Gaza", ha annunciato una fonte egiziana citata dalla Tv satellitare "al-Arabiya", secondo cui "Hamas ha risposto positivamente al piano per il cessate il fuoco con l'obiettivo di porre fine al bagno di sangue palestinese". "L'accordo - ha aggiunto - è arrivato nel corso delle trattative condotte negli ultimi tre giorni. L'Egitto da parte sua proseguirà nello sforzo di mettere in collegamento le diverse parti per arrivare ad un cessate il fuoco il prima possibile". Dopo il via libera di Hamas si attende quello israeliano, dal momento che la delegazione guidata da Amos Gilad era attesa al Cairo per discutere del piano egiziano.

I combattimenti a Gaza

Un’altra notte è passata tra colpi di razzi, lanciarazzi e spari di mitraglia mentre i bombardamenti aerei notturni hanno colpito una sessantina di obiettivi tra commissariati di polizia nella città di Gaza, siti di lancio di missili, nove depositi di armi e 35 tunnel: almeno secondo quanto dichiarato dall’esercito. Il 19° giorno di guerra inizia senza ancora un conto aggiornato dei morti, che il giorno precedente già ammontavano però a 70 nella sola giornata di ieri e quindi 975 dal 27 dicembre con oltre 4.400 feriti, secondo l'ultimo bilancio del capo dei servizi di urgenza a Gaza, Mouawiya Hassanein.

 

Liberato Shalit?

Non c'è nessuna conferma alle voci diffusesi nelle ultime ore in Israele secondo cui i soldati impegnati a Gaza sarebbero riusciti a liberare il caporale Gilad Shalit, prigioniero di Hamas dal giugno 2006. "Se fosse avvenuto davvero, penso che lo avrei saputo", ha detto il ministro per le infrastrutture Benyamin Ben Eliezer alla radio militare.

Ancora razzi dal Libano

Mercoledì mattina da segnalare c’è una ripresa di lanci di razzi dal Libano meridionale (qui sotto la foto di una manifestazione per il boicottaggio a Beirut ieri), al di là della linea di confine protetta dai militari della missione Unifil. Tre razzi sono stati lanciati al di là della rete e si tratta del terzo lancio. Gli altri due episodi erano avvenuti l'8 gennaio scorso e Tel Aviv ne aveva attribuito la responsabilità a formazioni estremistiche palestinesi attive in Libano, e non alle milizie sciite libanesi di Hezbollah, che a loro volta avevano già negato qualsiasi coinvolgimento.

L'appello di Bin Laden

"I capi dei movimenti islamici devono invitare al Jihad per Gaza"": con queste parole inizia il messaggio audio dedicato alla crisi di Gaza attribuito ad Osama Bin Laden. Si tratta di un documento della durata di 22 minuti e diffuso dai principali forum jihadisti in internet. Rivolgendosi alla "cara nazione musulmana" il leader di al Qaeda sottolinea che "uno dei problemi che riguardano gli sforzi per liberare la Palestina è quello dei governanti arabi che tradiscono come è avvenuto nel 1948 quando tutti i re erano asserviti ai britannici". Oggi, continua Bin Laden, con un diretto riferimento all'Iraq post-Saddam "in ogni capitale araba c'è un Bremer e un Allawi che esegue gli ordini" delle potenze straniere. I governanti arabi, per il leader di al Qaeda "sono tutti nemici della nostra comunità: controllano i media e i sermoni del venerdì".

Il monito dell'Onu

"C'è un uso eccessivo della forza nell'operazione israeliana, che deve essere fermato immediatamente". Lo ha detto il segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon in una conferenza stampa al Cairo con il ministro degli Esteri egiziano Ahmed Abul Gheit. "Chiaramente molti palestinesi sono stati uccisi - ha aggiunto Ban Ki-Moon - c'è stata una grande distruzione, una cosa molto triste e inaccettabile. Anche israeliani sono stati uccisi e traumatizzati. Abbiamo condannato questi atti così come l'attacco indiscriminato e sproporzionato e abbiamo chiesto di risparmiare la popolazione civile".

 

14 gennaio 2009

 

 

 

 

 

il SOLE 24 ORE

per l'articolo completo vai al sito

http://www.ilsole24ore.com

2009-01-14

Egitto: "Apertura di Hamas". Più di mille morti a Gaza

14 gennaio 2009

ANALISI

Si apre uno spiraglio

di Ugo Tramballi

Gaza, razzi dal Libano. Parte il pressing diplomatico

Le ragioni dei giornali e la ragion di Stato

Il movimento integralista di Hamas ha accettato la proposta egiziana per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. Lo afferma una "fonte egiziana autorizzata", citata dall'agenzia di stampa ufficiale egiziana Mena. Hamas avrebbe accettato la proposta egiziana dopo tre giorni di consultazioni al Cairo tra Hamas e il capo dei servizi segreti egiziani, Omar Suleiman. Non è l'inizio della tregua su Gaza né la fine della guerra: è solo uno spiraglio. L'Egitto - ha detto la fonte egiziana - domani informerà Israele della decisione di Hamas. In mattinata due componenti della delegazione di Hamas, provenienti da Damasco, erano partiti per la capitale siriana, mentre altri tre dello stesso movimento, arrivati da Gaza, erano rimasti al Cairo.

Almeno mille i morti. Il bilancio delle vittime dell'offensiva israeliana nella Striscia di Gaza, giunta al 19esimo giorno, ha toccato "almeno i mille morti" secondo i dirigenti dei servizi di soccorso della Striscia.

Israele potrebbe sospendere l'offensiva. Nel frattempo, l'esercito israeliano ha dato segnali nelle ultime ore che indicherebbero una possibile sospensione dell'offensiva nella Striscia di Gaza: lo hanno riferito responsabili stranieri delle agenzie internazionali di soccorso che operano nella zona. Un responsabile di un'istituzione dell'Onu, che ha preferito restare anonimo, ha dichiarato che "nelle ultime ore abbiamo ricevuto segnali da parte dell'esercito israeliano secondo cui l'operazione militare a Gaza potrebbe finire molto presto". La fonte ha precisato di "non sapere se queste informazioni" siano collegate "all'atmosfera positiva dei colloqui" che si sono svolti questa mattina al Cairo tra una delegazione di Hamas e i responsabili egiziani e che avrebbe portato i rappresentanti palestinesi ad accettare la proposta di cessate il fuoco. In un incontro avuto questa mattina, i vertici delle forze armate israeliane e di altre agenzie di sicurezza si sarebbero comunque trovate d'accordo nel sostenere un immediato cessate il fuoco nella Striscia, riferisce il quotidiano Haaretz.

Oggi tre razzi sono stati lanciati dal Libano verso il nord di Israele, stando a quanto riferiscono diverse fonti. È il secondo episodio del genere che si verifica dall'inizio dell'offensiva Israeliana nella Striscia di Gaza. Intanto intensi combattimenti hanno continuato a opporre stanotte i militanti di Hamas ai soldati israeliani nella città di Gaza, mentre l'aviazione ha bombardato il sud della Striscia. Dal 27 dicembre sono quasi mille i palestinesi uccisi, 16 gli israeliani, di cui 9 soldati.

 

 

 

 

 

Si apre uno spiraglio

di Ugo Tramballi

commenti - |Stampa l'articoloInvia l'articolo | DiminuisciIngrandisci

14 GENNAIO 2009

Hamas dice si alla mediazione egiziana. Non è l'inizio della tregua su Gaza né la fine della guerra: è solo uno spiraglio. Dopo ripetuti no, il movimento islamico si è limitato a non scartare l'insieme delle proposte avanzate dai mediatori al Cairo. Come dice il ministro degli Esteri francese Bernard Kouchner, s'incominciano a delineare gli elementi che porteranno a una tregua duratura. A quello stesso "cessate il fuoco umanitario" che anche Ehud Barak, ministro della Difesa israeliano, chiede al suo Governo di accettare al più presto possibile.

Il nuovo atteggiamento positivo del movimento islamico dipende probabilmente dalle perdite subite in questi giorni sul campo di battaglia. Diminuisce il numero dei razzi che Hamas riesce a lanciare su Israele e si fa sempre più serrato l'assedio della fanteria israeliana attorno ai centri abitati nella striscia. Il numero delle vittime palestinesi ha ormai superato il migliaio e la situazione umanitaria dentro Gaza si fa sempre più disperata.

 

 

 

Gaza, razzi dal Libano

Si intensifica il pressing diplomatico

commenti - |Stampa l'articoloInvia l'articolo | DiminuisciIngrandisci

14 gennaio 2009

Gaza, le ragioni

dei giornali e la ragion di Stato

Tre razzi sono stati lanciati dal Libano verso il nord di Israele, stando a quanto riferiscono diverse fonti. È il secondo episodio del genere che si verifica dall'inizio dell'offensiva Israeliana nella Striscia di Gaza. Intanto intensi combattimenti hanno continuato a opporre stanotte i militanti di Hamas ai soldati israeliani nella città di Gaza, mentre l'aviazione ha bombardato il sud della Striscia. Dal 27 dicembre sono quasi mille i palestinesi uccisi, 16 gli israeliani, di cui 9 soldati.

L'Egitto ha chiesto ad Hamas di accettare un cessate il fuoco di un anno, secondo quanto riporta il sito del quotidiano israeliano Haaretz. I mediatori egiziani sono da giorni impegnati in intense trattative con la delegazione di Hamas presente al Cairo, e il capo dell'intelligence egiziana Omar Suleiman ha detto al gruppo palestinese che deve impegnarsi per un cessate il fuoco di un anno.

I rappresentanti di Hamas a loro volta hanno detto di essere disposti di accettare la proposta se saranno accolte le loro richieste. In particolare i delegati del gruppo palestinese chiedono chiarimenti in merito al ritiro delle truppe israeliane dalla Striscia e la riapertura dei valichi di frontiera, come previsto dalla proposta egiziana. Ulteriore tappa prevista dagli egiziani è il rilancio dei colloqui per la riconciliazione nazionale palestinese tra al Fatah e Hamas. Fonti egiziane hanno però riferito ad Haaretz che Iran e Siria stanno esercitando pressioni su Hamas affinché non accetti la proposta dell'Egitto: "Vogliamo il cessate il fuoco", ha detto una fonte. "Dopo potremo mettere tutto sul tavolo: il ritiro israeliano, la fine del lancio dei razzi e del contrabbando di armi".

Intanto, mentre a Gaza si continua a combattere, al Cairo è giunto stamattina il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, nella prima tappa del suo tour mediorientale. Il negoziatore israeliano Amos Gilad, atteso nella capitale egiziana da lunedì, sta aspettando invece l'ok di Hamas alla proposta egiziana per partire per il Cairo, riferisce il Jerusalem Post.

 

 

 

 

per l'articolo completo vai al sito

2009-01-14

http://www.avvenire.it

http://www.lastampa.it/redazione/default.asp

http://www.italysoft.com/news/famiglia-cristiana.html

http://www.italysoft.com/news/il-punto-informatico.html

 

 

per l'articolo completo vai al sito

2009-01-14

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_homepage_03.php?IDCategoria=1

http://www.ilgiornale.it/

http://www.vatican.va/news_services/or/home_ita.html

 

 

 

 

 

 

per l'articolo completo vai al sito

2009-01-14

http://www.europaquotidiano.it/site/engine.asp

http://www.gazzetta.it/

http://www.corrieredellosport.it/

http://www.wallstreetitalia.com/

per l'articolo completo vai al sito

2009-01-14

http://www.panorama.it/

http://espresso.repubblica.it/

http://www.sorrisi.com/sorrisi/home/index.jsp

http://www.sanpaolo.org/fc/default.htm

 

per l'articolo completo vai al sito

 

 

 

per l'articolo completo vai al sito

2008-10-31

 

 

 

 

 

 

 

 

per l'articolo completo vai al sito

2008-10-31

 

per l'articolo completo vai al sito

2008-10-31

 

Vai alla HOME PAGE

Edito in Proprio e Responsabile STUDIO TECNICO DALESSANDRO GIACOMO

Responsabile Per. Ind. Giacomo Dalessandro

Riferimaneti Leggi e Normative : Michele Dalessandro - Organizzazione, impaginazione grafica: Francesca Dalessandro